Opere di luce ospiti di ewo

OPERE DI LUCE OSPITI DI EWO

La partnership con il museo bolzanino d’arte moderna torna a portare da ewo alcune opere legate alla luce, anche questa volta esposte nel foyer dell’azienda. Negli anni il Museion si è creato un profilo inconfondibile aggiudicandosi un’importante collezione di opere d’arte fra cui spiccano quelle luminose, rappresentate da personalità artistiche come Rosemarie Trockel o Cerith Wyn Evans. Proprio un lavoro di quest’ultimo - “onward dark cloud, you…” - era esposto nel foyer di ewo nell’autunno 2015.

La serie “Opere di luce ospiti di ewo” giunge ora al suo quarto appuntamento: il foyer aziendale presenterà tre straordinari lavori che si confrontano con la luce. Il primo è di Brigitte Kowanz, che stimola ad una doppia riflessione usando la luce come strumento per verbalizzare il processo visivo. L’opera coniuga la luce con la frase “Den materiellen Netzen wächst stets auch ein analoges Gedankennetzwerk, neuronales Netzwerk zu – die moderne Struktur seines Metadenkbildes” [Dalle reti materiali nasce di norma anche un’analoga rete di pensieri, una rete di neuroni – la struttura moderna di una meta-immagine del suo pensiero].

Rosemarie Trockel è un’artista che racconta il ruolo della donna nella storia dell’arte: ne è un esempio Spiral Betty, un’installazione di luce che fa ironico riferimento da un lato alla gigantesca scultura di land-art dell’artista americano Robert Smithson (Spiral Jetty, 1970), dall’altro agli organi riproduttivi femminili. François Morellet rinuncia invece a simbolismi e metafore: le sue opere si riferiscono esclusivamente a se stesse. Nel lavoro “Un angle de néon sur un tableau sur un trasformateur” l’utilizzo della luce al neon fa espandere l’opera aggiungendole una dimensione spazio-temporale. Con calcolata raffinatezza mette a nudo la realtà della luce, della geometria e della tecnica.

Inaugurazione e aperitivo: 26 ottobre 2016 ore 19, ewo srl, Via dell’Adige 15, Cortaccia